Settenovecento giunge quest’anno a spegnere dieci candeline: si tratta di un momento che segna idealmente la fine dell’“infanzia” della manifestazione, che in questo decennio ha ragionato molto sulla propria collocazione e sulla propria identità.
Dopo vari esperimenti, la strada intrapresa è quella di una manifestazione capace di presentare i molteplici aspetti della musica “classica” a un pubblico curioso e non necessariamente specialista, animato dalla voglia di scoprire esperienze sonore che vanno dall’orchestra alla musica da camera, affiancando artisti di prestigio alla valorizzazione della professionalità giovanile. Scoprendo giardini, cortili e palazzi di Rovereto, Settenovecento è sempre di più un’occasione per vivere la musica al centro di un ecosistema fatto di relazioni, dialoghi tra le arti econtinua scoperta.
Buon 10° compleanno, festival Settenovecento!